Sunday, May 14, 2006



I haven't yet been able to track down an email address for the President of my neighborhood (no links available on the official city website!) so I'm posting the letter here.

From: tom@romanculture.org
Subject: viale dei quattro venti
Date: May 13, 2006 1:54:06 GMT+02:00
To: fabio.bellini@comune.roma.it

Caro dott. Bellini,

Ho letto con piacere delle intenzioni di imbellire Viale dei Quattro Venti dopo l'inaugurazione della stazione ferroviaria. Abito in questa via da due anni e scrivo un blog sui problemi di viabilita' e decoro urbano della zona [http://rankinsromerants.blogspot.com/]. Osservo quotidianamente la situazione di questa grande strada e mi impegno con frequenti chiamate e fax ai vigili per risolvere i seguenti piccoli problemi:
-macchine in doppia e tripla fila
-macchine parcheggiate agli incroci
-macchine parcheggiate alle fermate degli autobus
-macchine parcheggiate sui marciapiedi
-macchine parcheggia nei posti motorini
-motorini parcheggiate sui marciapiedi

Come vedi, tutti questi punti sopra hanno da fare con conducenti di autoveicoli e motorini. Basterebbe un vigili che fa una passeggiata (a piede) ogni giorno con il blocchetto di multe. Gli incassi di una settimana potrebbe pagare lo stipendio di un vigile per un anno. In due anni ho visto vigili in questa strada solo un paio di volte!

Ovviamente bisogna anche migliorare il trasporto pubblico, garantendo attese di massimo 10 minuti per arrivare al centro. No capisco la difficolta' che ha l'ATAC a mettere in funzione un orario preciso di partenze, ma ancora non esiste.

E' chiaro che non bastano i parcheggi per tutte le macchine della zona, ma la soluzione deve essere di ridurre le macchine, non aumentare i parcheggi. Risolta la carenza degli autobus, la gente del quartiere non avra' piu' la scusa di dovere usare la macchina per i piccoli spostamenti. E sono convinto che quando diventa veramente costoso e non solo maleducato lasciare la macchina sulle strisce pedonale la gente comminciera' a preferire altri mezzi. Io personalmente ho venduto la mia macchina e sto molto meglio senza!

Un saluto,


Tom Rankin